Dalla Grecia alla comunità locale: come “Digital Pathways” prende vita con i bambini

Dal 9 al 14 febbraio 2026, la città di Kalamata ha ospitato un’esperienza formativa internazionale che ha riunito operatori giovanili da tutta Europa: il training course Digital Pathways: Innovating Facilitation for Youth Empowerment and Active Citizenship, realizzato nell’ambito del programma Erasmus+.

Un percorso intenso, fatto di apprendimento non formale, sperimentazione digitale e metodologie creative, con un obiettivo chiaro: rafforzare il lavoro educativo con i giovani attraverso strumenti innovativi e inclusivi.

Ma cosa succede quando questa esperienza torna a casa?

Uno degli aspetti più importanti dei progetti Erasmus+ è la disseminazione dei risultati: non solo partecipare, ma portare valore nelle comunità locali.

È proprio con questo spirito che Move2Europe APS ha trasformato le competenze acquisite durante il training in attività concrete, accessibili e replicabili.

Tra queste, il laboratorio per bambini “La città dei piccoli cittadini“, un’attività educativa che ha unito creatività, cittadinanza attiva, collaborazione, uso semplice del digitale.

Durante il laboratorio, i bambini sono diventati veri e propri progettisti della loro città ideale.

Con cartoncini e colori e hanno ricostruito spazi spazi della città rendendoli a misura di bambino: una biblioteca tutta colorata e con il distributore di bibite e caffè; un parco giochi dai colori brillanti attorno alla bellissima fontana, simbolo del paese; uno stadio in mezzo al verde, circondato da alberi fiori e grandi giardini.

Ogni luogo non era solo un elemento fisico, ma portava con sé un valore: aiutare gli altri, rispettare l’ambiente, collaborare, esprimere sé stessi.

In linea con i principi di “Digital Pathways”, anche il digitale ha avuto un ruolo importante, ma accessibile.

I bambini hanno fotografato le loro creazionie registrato delle brevi interviste, trasformando così il loro lavoro in piccole storie digitali.

Questo approccio dimostra che la tecnologia, se utilizzata in modo consapevole, può diventare uno strumento potente per dare voce, raccontare idee, rafforzare la partecipazione.

Il laboratorio ha permesso ai bambini di riflettere su una domanda fondamentale:Cosa rende una città davvero felice?

Le risposte sono state semplici ma profonde: il rispetto ,  la gentilezza, la condivisione, la cura degli spazi comuni.

E ciò da a tutti noi adulti un  segnale importante: l’educazione alla cittadinanza attiva può e deve iniziare fin da piccoli.

Esperienze come “Digital Pathways” dimostrano che un progetto Erasmus+ non si esaurisce nei giorni di formazione. Il vero impatto si misura quando le competenze vengono condivise, le metodologie vengono adattate, le comunità locali vengono coinvolte

Move2Europe APS continua a lavorare in questa direzione, trasformando ogni esperienza europea in opportunità educative concrete per il territorio.

Il laboratorio “La città dei piccoli cittadini” è solo un esempio di come sia possibile innovare l’educazione, rendere i bambini protagonisti, costruire comunità più consapevoli. Perché, in fondo, ogni grande cambiamento parte da una domanda semplice: Che tipo di mondo vogliamo costruire insieme?

 

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