Dal 21 al 29 settembre, giovani provenienti da diversi Paesi europei hanno partecipato allo Youth Exchange “Switch Sides”, svoltosi a Zakopane, in Polonia.
Un’esperienza dedicata all’inclusione sociale, alla lotta ai pregiudizi e alla comunicazione efficace, che ha invitato i partecipanti a mettere in discussione stereotipi e punti di vista.
Attraverso attività pratiche, simulazioni, creazione di video, interviste alla popolazione locale e momenti di confronto, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di uscire dalla propria comfort zone e sperimentare nuovi modi di comunicare e relazionarsi con gli altri.
Per Fatima l’esperienza è stata trasformativa: parlare direttamente con le persone del luogo le ha permesso di mettere in discussione alcune proprie convinzioni, superare stereotipi e creare connessioni autentiche. Ma lo Youth Exchange non è stato fatto soltanto di workshop. Il tempo libero condiviso, le partite di pallavolo e ping pong, le serate interculturali e i balli tradizionali hanno contribuito a costruire legami e amicizie che vanno oltre i confini nazionali.

Anche Veronica racconta un’esperienza che le ha lasciato una consapevolezza più profonda sul valore della gentilezza e dell’ascolto. Tra le riflessioni più significative emerge l’idea che sentirsi ascoltati, accolti e visti può cambiare il modo in cui guardiamo noi stessi.
“I am coming home deeply grateful, enriched by the stunning Polish landscapes, and with a broader, more compassionate vision of the world!”
Anche Sara sottolinea l’importanza della condivisione:
“Ho incontrato persone fantastiche che porterò sempre con me! In pochi giorni abbiamo condiviso tantissimo: balli, cibo, culture diverse e storie di vita. Mi sento davvero grata per tutto quello che ho vissuto.”
e Adriele dell’incontro
“Vorrei ringraziare tutte le bellissime persone che ho incontrato e che mi sono rimaste nel cuore. Spero di rivederle presto!”
Le testimonianze dei partecipanti raccontano così il vero valore di Switch Sides: non soltanto acquisire nuove conoscenze, ma imparare a guardare le persone e le situazioni da prospettive diverse, riconoscere i propri pregiudizi e sviluppare una maggiore apertura verso gli altri.
Incontri, conversazioni, attività condivise e nuove amicizie hanno trasformato una settimana in Polonia in un’occasione concreta di crescita personale, interculturale e sociale.
Perché, a volte, per comprendere davvero gli altri è necessario semplicemente… cambiare lato e provare a guardare il mondo dai loro occhi.
