“Switch Sides!” : cambiare prospettiva per costruire inclusione

Da oggi 21 al 29 settembre 2026, 36 giovani provenienti da 6 Paesi europei si incontrano a Zakopane, in Polonia,per un Youth Exchange dedicato all’inclusione sociale, agli stereotipi e alla partecipazione giovanile.

Cosa succede quando proviamo, anche solo per un momento, a “cambiare lato”?

È da questa domanda che prende vita Switch Sides!, uno Youth Exchange internazionale che porta giovani di diversi Paesi a confrontarsi con i temi dell’esclusione sociale, della diversità, degli stereotipi e delle barriere che possono limitare la partecipazione alla vita della comunità.

Il progetto si svolge a Zakopane, in Polonia, dal 21 al 29 settembre 2026, e coinvolge 36 giovani provenienti da Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Türkiye e Italia.

Switch Sides! nasce dall’iniziativa di giovani a rischio di esclusione sociale e utilizza l’apprendimento esperienziale per aiutare i partecipanti a comprendere più profondamente i meccanismi dell’esclusione e gli stereotipi presenti nella società.

L’idea centrale del progetto è semplice ma potente: cambiare prospettiva per comprendere meglio quella degli altri.

Durante lo Youth Exchange, i partecipanti esploreranno le esperienze di persone che possono incontrare ostacoli alla piena partecipazione sociale a causa della loro origine, della situazione economica, della disabilità, dell’esperienza migratoria o di altri fattori.

L’obiettivo è sviluppare maggiore consapevolezza, empatia e capacità di leggere criticamente le situazioni di esclusione.

I partecipanti saranno inoltre chiamati a partecipare attivamente ai workshop e alle attività all’aperto, a migliorare le proprie competenze comunicative e di lavoro di gruppo e a mettere in discussione stereotipi e pregiudizi.

La dimensione internazionale permette così di mettere a confronto esperienze e prospettive differenti, trasformando la mobilità europea in uno spazio di apprendimento condiviso.

Uno degli elementi caratterizzanti di Switch Sides! è l’utilizzo di metodologie di educazione non formale.

Durante il progetto i partecipanti prenderanno parte a:

  • workshop sull’empatia e sulla consapevolezza sociale;

  • simulazioni sui meccanismi dell’esclusione;

  • esperimenti sociali negli spazi pubblici;

  • attività di riflessione;

  • produzione di video educativi;

  • progettazione e sperimentazione del gioco educativo “Switch Sides!”.

L’apprendimento non passa quindi soltanto dall’ascolto o dalla teoria, ma dalla possibilità di sperimentare, osservare, riflettere, confrontarsi e creare insieme.

Questo approccio permette ai giovani di collegare i temi affrontati durante le attività alla propria esperienza personale e alla realtà delle proprie comunità.

Un Youth Exchange non si conclude necessariamente con il rientro a casa.

Nel progetto Switch Sides!, infatti, la fase successiva alla mobilità ha un ruolo importante nella disseminazione dei risultati.

Dopo la mobilità, ogni partecipante si impegna a realizzare almeno due attività locali di disseminazione, come workshop, presentazioni o dibattiti.

Sono inoltre previste attività di valutazione, il rilascio dello Youthpass e il coinvolgimento dei partecipanti nella documentazione delle attività di disseminazione.

In questo modo l’esperienza internazionale può essere condivisa con altri giovani e con la comunità locale.

Parlare di inclusione significa anche interrogarsi sulle condizioni che permettono a ogni persona di partecipare pienamente alla società.

Switch Sides! sceglie di affrontare questo tema attraverso l’incontro internazionale tra giovani, l’educazione non formale, le attività esperienziali e la collaborazione.

Il progetto invita i partecipanti a sviluppare competenze comunicative e di teamwork, a confrontarsi con persone provenienti da contesti differenti e a riflettere sui meccanismi che possono produrre esclusione.

Il messaggio centrale è racchiuso nel nome stesso del progetto: Switch Sides. Cambia prospettiva.

Perché comprendere una realtà diversa dalla propria può essere il primo passo per riconoscere le barriere, mettere in discussione gli stereotipi e immaginare nuove forme di partecipazione.

La partecipazione a Switch Sides! rappresenta per Move2Europe APS un’ulteriore occasione per promuovere la mobilità europea, l’apprendimento non formale, l’inclusione sociale e la partecipazione dei giovani.

A Zakopane, giovani provenienti da sei Paesi si incontrano per condividere esperienze, sperimentare nuove metodologie e confrontarsi su una domanda che riguarda ogni comunità:

quanto cambia il nostro modo di vedere gli altri quando proviamo, anche solo per un momento, a metterci dall’altra parte?

 

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